martedì 29 dicembre 2009

Roccasecca dei Volsci (LT) Musica e Mostra presepiale

LO SAI CHE...
dalle ore 16,00 allieteranno la serata gruppi spontanei di musica popolare con canzoni a DISPETTO salutando l'anno che finisce e l'Anno che Inizia, con degustazione di 'crespelle' accompagnate da vino locale nella piazza principale davanti la Chiesa ed il Palazzo.


Alle 17,00 seguiranno gruppi muicali con ZAMPOGNE all'interno del Palazzo.
Nel Frantoio cinquecentesco possono essere ammirati i semplici ma creativi PRESEPI di ragazzi undicenni della Scuola di Scauri (LT).

venerdì 18 dicembre 2009

Minturno(LT),CONCERTO PER L’AQUILA

LO SAI CHE...
Il Consiglio comunale dei Giovani di Minturno, in collaborazione con l’Aurunco Chorus Orfeo, l’Associazione di Promozione Sociale “Amici della Bussola”, l’Associazione Culturale “G. La Pira” e Radio Antenna Verde, presenta il “CONCERTO PER L’AQUILA” che si terrà a Minturno (LT) presso il Castello Baronale il giorno 19 dicembre alle ore 20:00 .
Si esibiranno , il Soprano M° Lucia Zonfrilli del Conservatorio di Frosinone, il Coro del sud pontino “Aurunco Chorus Orfeo”, i Maestri del Conservatorio de L’Aquila Daniele Lombardi e Silvio D’Alessandro, quest’ultimo direttore della serata e ponte di collegamento con la realtà musicale aquilana.
L’esibizione dei musicisti naturalmente verrà fatta a titolo gratuitamente per meglio sostenere la raccolta di fondi mirata alla ricostruzione di una struttura storica quale il Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila.
Nel dettaglio il concerto prevede un’esibizione al Pianoforte del M° Daniele Lombardi, una presentazione del Soprano Lucia Zonfrilli accompagnato dal M° Silvio D’Alessandro,
un intermezzo del Baritono Alessio Forcina, studente appena quindicenne del Conservatorio “A. Casella”.
Concluderà L’ Aurunco Chorus Orfeo diretto da Suor Zenaida Aranda e il M° Silvio D’Alessandro, supportato all’organo dal M° D’Alessandro e il suo allievo Ercole Sarno.
Parteciperanno all’iniziativa le istituzioni e le associazioni locali, il Sindaco de L’Aquila e il direttore del conservatorio “A. Casella”.
Con ingresso gratuito tutti sono invitati a partecipare a questa lodevole iniziativa, in primis la cittadinanza di Minturno da sempre vicina a tali progetti di solidarietà.

domenica 13 dicembre 2009

Gaeta(LT),seconda edizione del Gran Galà di Natale

LO SAI CHE...
Lunedì 14 dicembre alle ore 20.45 nel Teatro Ariston di Gaeta Lina Senese in concerto per la seconda edizione del Gran Galà di Natale : In..canti popolari e tradizioni natalizie” è il tema della serata. Un appuntamento molto atteso che testimonia il forte legame di stima e di affetto che lega le cittadine del golfo ad una delle più belle voci del panorama napoletano.
Con questo concerto Lina è ritornata alle sue origini canore, quando con un gruppo di Scafati, faceva musica popolare. Sarà uno spettacolo coinvolgente, per non dire travolgente, che unisce tradizione ed innovazione, dove lo spettatore si troverà ad essere parte attiva: “li farò divertire, cantare, portare il ritmo”ci garantisce Lina.
Ad accompagnarla sulla scena 7 musicisti: alla chitarra il fratello GIOVANNI SENESE che ritorna alle scene dopo 7 anni di assenza; al bouzouki IVAN FRANZINI; al violino ANGELA FODDANU; al mandoloncello LUCIANO DE SANTIS; alle percussioni VITO CARDELLICCHIO; alle tammorre e tamburelli PIERO MOSCHITTI;
al sax ANTONIO DI BERNARDO e alla ciaramella la partecipazione straordinaria di GIANNI PERILLI.
Le coreografie dello speattcolo sono state realizzate Clelia Santulli della Scuola di danza “CENTRO DEL MOVIMENTO” di Gaeta e dalle Prof.sse Anna Treglia e Patrizia Traniello dell’ IST. MAGISTRALE “M.T. CICERONE” di FORMIA.
Lo spettacolo realizzato con il patrocinio del Comune di Gaeta e con la collaborazione dell’Associazione F.I.D.A.P.A. festeggia e sostiene l’apertura a Formia, di una sede dell’Associazione C.I.I.V.A. Onlus (Ciechi, Invalidi civili, Ipovedenti e Vedenti Assieme).la quale, al fine di tutelare al meglio i diritti e gli interessi delle persone disabili e delle loro famiglie, oltre che delle persone anziane o in condizioni di grave disagio sociale, offre un servizio gratuito di SEGRETARIATO SOCIALE.

giovedì 3 dicembre 2009

L’ensemble vocale e strumentale “Jucundus Cantus”

LO SAI CHE...
”Jucundus Cantus”,di recente formazione, si propone di divulgare e diffondere il repertorio polifonico sacro e profano, vocale e strumentale italiano e straniero dei periodi rinascimentale e barocco…”, ovverosia dei periodi in cui il mondo delle corti si era votato all’arte, a tutte le arti…La formazione, costituita da musicisti appassionati di musica e strumenti antichi, diplomati in Conservatorio, si caratterizza per lo studio accurato della particolare prassi esecutiva, per l’analisi delle forme sacre e profane (in particolare mottetti, laudi, messe, canzonette, villanelle, madrigali, canti carnascialeschi), per l’attenzione con cui viene analizzato il trinomio musica, testi poetici e attività coreutica. L’ensemble “Jucundus cantus” oltre alla normale attività concertistica, si caratterizza anche come una realtà di studio, di ricerca e di approfondimento di un periodo storico particolarmente importante per la ” rinascita delle arti”.La formazione si propone alle associazioni culturali, alle scuole superiori, ad enti ed istituzioni comunali per lezioni- concerto, seminari, laboratori .D i particolare interesse storico culturale è la rievocazione di banchetti conviviali con l’utilizzo di musiche dell’epoca, attenendosi alle cronache dei festini e dei conviti riportati da manuali e trattati.. Per rievocare la spettacolarità delle feste di corte l’ensemble si esibisce in costume d’epoc a ma anche con abito scuro .
L’esecuzione in genere è accompagnata da un video elaborato dalla regista cinematografica Paola Rotasso, che è una scenografia virtuale sulla quale scorrono i testi dei brani cantati e recitati dall’ensemble e da una presentazione e commento preliminare dei brani cantati e suonati affinchè ci sia una fruizione consapevole e arricchente.
La musica rinascimentale
Nel Rinascimento la musica profana, arricchita da una sapiente polifonia , ebbe piena dignità d'arte .
Fu soprattutto musica di corte, legata ad una nuova aristocrazia ricca e colta. Le corti italiane furono il centro della vita musicale europea e il punto d'incontro per i musici d'Europa, che con le loro composizioni, allietavano tutti i momenti salienti: feste, banchetti e ricevimenti.
Il 28 novembre , nella cornice del Castello baronale di Minturno l 'ensemble vocale e strumentale “Jucundus cantus” ha voluto riproporre le atmosfere eleganti, colte ,raffinate ma anche gaudiose e goliardiche dell'epoca con canti polifonici tratti dal repertorio profano italiano dei maggiori autori del periodo in questione . Luca Marenzio, B.Donato, Orazio Vecchi, G .Giacomo Gastoldi.
Componenti dell’Ensemble Jucundus Cantus
Mauro Niro: clavicembalo
Roberto Palmigiani: flauto antico
Andrea Lattarulo: viola da gamba
Giuseppe Salvagni: percussioni
Silvia Nardelli : soprano 1°
Maria Cristina D’Abrosca: soprano 2°
Federica Carducci : soprano 2°
D’Acunto Anna : contralto 1°
Silvia Pasquali Coluzzi: contralto 2°
Vincenzo Verrengia: tenore
Tony Corradini: basso
Programma
Danza moresca (T.Susato)
So ben mi ch’a bon tempo (O.Vecchi)
Occhi dolci e soavi (L.Marenzio)
Ad una fresca riva ( L.Marenzio)
Un batter d’occhi (O.Vecchi)
Intermezzo poetico
Dolcissimo ben mio (O.Vecchi)
Caccia d’amore ( G. G. Gastoldi)
Il piacere (G.G:Gastoldi)
Amor spiega l’insegna (O.Vecchi)
Amor vittorioso ( G.G.Gastoldi9
Intermezzo poetico
Speme amorosa (G.G.Gastoldi)
Chi la gagliarda (B.Donato)
Petite riense (Danza)